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Consiglio e Attività

IL CONSIGLIO

E’ l’organo che governa l’Ordine dei Tecnologi Alimentari delle Regioni Sicilia e Sardegna.
Il Consiglio in carica per lo scorcio del triennio 2014-2017, dal 10 novembre 2016, in seguito alle dimissioni del Dott Aldo Todaro è così composto:

 

     
 

Presidente
Dott. 
Daniele Alfio Romano

 
     

 

 

 

Vicepresidente
Dott. 
Massimo Parisi

Segretario
Dott. 
Francesco Galvano

Tesoriere
Dott.ssa Simona Fabroni

     

 

 

 

Consigliere
Dott. 
Valeria Guarrasi 

Consigliere
Dott.ssa Valeria Rizzo 

Consigliere
Dott.ssa Roberta Zerbito


 Il consiglio dell’ordine, oltre a quelle eventualmente demandategli da altre disposizioni normative, esercita le seguenti attribuzioni:

  • vigila per la tutela del titolo di tecnologo alimentare e svolge le attività dirette alla repressione dell’esercizio abusivo della professione;
  • cura la tenuta dell’albo e provvede alle iscrizioni, alle cancellazioni ed alle revisioni dell’albo medesimo;
  • dichiara decaduto dalla carica il consigliere che venga a trovarsi nelle condizioni di cui all’art. 14, comma 1; 
  • provvede, su richiesta, alla liquidazione degli onorari in via amministrativa;
  • provvede alla amministrazione dei beni dell’ordine e compila annualmente il bilancio preventivo ed il conto consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
  • designa i propri rappresentanti chiamati a far parte di commissioni presso pubbliche amministrazioni, enti ed organismi di carattere locale;
  • designa i tecnologi alimentari chiamati a comporre, in rappresentanza della categoria, la commissione degli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione;
  • stabilisce, entro i limiti necessari a coprire le spese per il funzionamento dell’ordine, ed entro la misura massima stabilita dal consiglio dell’ordine nazionale, un contributo annuale, una tassa per l’iscrizione all’albo ed una tassa per il rilascio dei certificati, delle tessere e dei pareri sulla liquidazione degli onorari;
  • sospende dall’albo, osservate in quanto applicabili le disposizioni relative al procedimento disciplinare, l’iscritto che non adempie all’obbligo del pagamento dei contributi dovuti al consiglio dell’ordine ed al consiglio dell’ordine nazionale;
  • cura l’aggiornamento tecnico e culturale degli iscritti.

  CONSIGLIO DI DISCIPLINA

Il consiglio di disciplina, in carica dal luglio 2014 sino al luglio 2017, esercita le seguenti funzioni:
  • adotta i provvedimenti disciplinari;
  • cura l’osservanza delle norme che disciplinano la professione;
Presidente 
Dott. Andrea Attanasio 
Segretario 
Dott. Marco Tarantello
Dott. Giovanni La Rosa
Dott.ssa Rosa Palmeri
Dott. Pietro Pappalardo
Dott.ssa Vitarosa Taranto
Dott. Gianluca Tornatore 


     

L’Ordine Professionale dei Tecnologi Alimentari è stato istituto nelle regioni Sicilia e Sardegna con l’attuazione della legge 18 gennaio 1994 n.59, nell’anno 2000. Sono iscritti all’Ordine i laureati in Scienze e Tecnologie Alimentari che hanno conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione superando l’esame di stato disciplinato con decreto del Presidente della Repubblica e che presentano i requisiti prescritti dalla legge 18 gennaio 1994 n.59.
L'Ordine Professionale è impegnato nella valorizzazione della figura professionale del Tecnologo Alimentare all’interno degli enti pubblici e nelle strutture private.
Per centrare tale obiettivo, l'Ordine intende innanzitutto collaborare con i Ministeri e le principali Istituzioni Locali, attivando azioni di promozione della figura del Tecnologo Alimentare per l'inserimento nelle piante organiche di Enti Pubblici e Ministeri.
La Ricerca e la Formazione si articolano nell'Analisi dei fabbisogni formativi aziendali, nell'individuazione delle tendenze dell'industria agro-alimentare e nella progettazione di percorsi di aggiornamento professionale per tutti gli iscritti.

Le competenze del Tecnologo Alimentare come da statuto sono:

  • lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la conduzione ed il collaudo dei processi di lavorazione e degli impianti di produzione degli alimenti e dei prodotti biologici correlati, ivi compresi i processi di depurazione degli effluenti e di recupero dei sottoprodotti;
  • le operazioni di marketing, distribuzione ed approvvigionamento delle materie prime e dei prodotti finiti alimentari, degli additivi alimentari, degli impianti alimentari;
  • le analisi dei prodotti alimentari; l’accertamento ed il controllo di qualità e di quantità di materie prime alimentari, di prodotti finiti, di additivi, di coadiuvanti tecnologici, di semilavorati, di imballaggi e di quanto altro attiene alla produzione e alla trasformazione di prodotti alimentari; la definizione degli standard e dei capitolati per i suddetti prodotti. Tali attività sono svolte presso strutture sia private che pubbliche;
  • la statistica, le ricerche di mercato e le relative attività in relazione alla produzione alimentare;
  • la ricerca e lo sviluppo di processi e prodotti nel campo alimentare;
  • lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la stima, la contabilità ed il collaudo, in collaborazione con altri professionisti, dei lavori necessari ai fini della pianificazione alimentare, con riguardo alla valutazione delle risorse esistenti, alla loro utilizzazione e alle esigenze alimentari e nutrizionali dei consumatori;
  • lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la stima, la contabilità ed il collaudo di lavori inerenti alla pianificazione della produzione alimentare sotto il profilo territoriale;
  • lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la gestione, la contabilità ed il collaudo, in collaborazione con altri professionisti, dei lavori che attengono alla ristorazione collettiva in mense aziendali, mense pubbliche, mense ospedaliere e qualsivoglia tipo di servizio di mensa, e ristorazione;
  • lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza e la gestione, in collaborazione con altri professionisti, di programmi internazionali di sviluppo agroalimentare, anche in collaborazione con agenzie internazionali e comunitarie.

I Tecnologi Alimentari possono anche assumere funzioni peritali ed arbitrali in ordine alle loro attribuzioni
I Tecnologi Alimentari possono altresì svolgere funzioni di direzione, amministrazione e gestione di imprese che operano nel settore della produzione, trasformazione, conservazione e commercializzazione degli alimenti.


Oggi l’attualità richiede fortemente professionalità sempre più preparate, che siano garanzia per i produttori ed consumatori di una costante valorizzazione della sicurezza e della qualità nelle produzioni agroalimentari e del ricco patrimonio enogastronomico nazionale.